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Passaggi di primavera 2026

Passaggi di primavera 2026

Nonostante voi, storie di donne coraggio

Nonostante voi, storie di donne coraggio

28 Marzo 2026 | ore 20:00
Teatro

Tutto comincia in maniera ironica, quasi surreale, con un funzionario comunale che chiede alla sua interlocutrice informazioni circa la sua posizione sociale e lo stato civile. Quasi come se tutto fosse riconducibile a un freddo elenco di risposte, a un quiz con le crocette. Nonostante Voi – Storie di Donne Coraggio – il lavoro della giornalista Livia Grossi, passata (in questa circostanza) a fare informazione sul palco – si apre con un prologo autobiografico «necessario per introdurre le storie che seguono», spiegherà poi l’autrice. Lo spettacolo è una raccolta di tre vissuti femminili per parlare di identità negate, etichette poco gradite. Informazione sociale e condivisione.

Le protagoniste sono tre donne con cui la giornalista è venuta a contatto per motivi professionali. Pushka, 66 anni, albanese, è «una vergine giurata». Ovvero: una donna che da quarant’anni ha deciso di diventare “uomo” per difendere diritti e dignità. Funziona così dalle sue parti, quando non si hanno eredi maschi. Si cambia identità, sul piano sociale, per evitare soprusi e godere della giusta considerazione. Maria, sudamericana, è una rifugiata politica che Grossi ha incontrato a Milano. Una donna arrestata con l’accusa di terrorismo e liberata in seguito alla sua riconosciuta innocenza soltanto dopo otto anni di carcere. La sua è una storia di abuso di potere che supera confini geografici e temporali: e che riporta all’Italia degli anni di piombo, dove bastava muoversi in gruppo per essere accusati di radunata sediziosa. Con Marietù, invece, l’incontro è avvenuto in Senegal. La donna, dopo aver visto morire le sue figlie per infibulazione, ha deciso di ribellarsi a questa “tradizione” da cui non sfuggono tutte le bambine che si avvicinano alla pubertà. Missione compiuta: in soli dieci anni di lavoro, è riuscita a creare un movimento di donne che ha fatto cambiare le leggi del Parlamento di Dakar.

Di e con: Livia Grossi
Musiche: Andrea Labanca
Regia: Gigi Gherzi

Tutto comincia in maniera ironica, quasi surreale, con un funzionario comunale che chiede alla sua interlocutrice informazioni circa la sua posizione sociale e lo stato civile. Quasi come se tutto fosse riconducibile a un freddo elenco di risposte, a un quiz con le crocette. Nonostante Voi – Storie di Donne Coraggio – il lavoro della giornalista Livia Grossi, passata (in questa circostanza) a fare informazione sul palco – si apre con un prologo autobiografico «necessario per introdurre le storie che seguono», spiegherà poi l’autrice. Lo spettacolo è una raccolta di tre vissuti femminili per parlare di identità negate, etichette poco gradite. Informazione sociale e condivisione.

Le protagoniste sono tre donne con cui la giornalista è venuta a contatto per motivi professionali. Pushka, 66 anni, albanese, è «una vergine giurata». Ovvero: una donna che da quarant’anni ha deciso di diventare “uomo” per difendere diritti e dignità. Funziona così dalle sue parti, quando non si hanno eredi maschi. Si cambia identità, sul piano sociale, per evitare soprusi e godere della giusta considerazione. Maria, sudamericana, è una rifugiata politica che Grossi ha incontrato a Milano. Una donna arrestata con l’accusa di terrorismo e liberata in seguito alla sua riconosciuta innocenza soltanto dopo otto anni di carcere. La sua è una storia di abuso di potere che supera confini geografici e temporali: e che riporta all’Italia degli anni di piombo, dove bastava muoversi in gruppo per essere accusati di radunata sediziosa. Con Marietù, invece, l’incontro è avvenuto in Senegal. La donna, dopo aver visto morire le sue figlie per infibulazione, ha deciso di ribellarsi a questa “tradizione” da cui non sfuggono tutte le bambine che si avvicinano alla pubertà. Missione compiuta: in soli dieci anni di lavoro, è riuscita a creare un movimento di donne che ha fatto cambiare le leggi del Parlamento di Dakar.

INGRESSO A PAGAMENTO

28 Marzo 2026 | ore 20:00
Teatro

Di e con: Livia Grossi
Musiche: Andrea Labanca
Regia: Gigi Gherzi

Botteghino

Prenotazione On-line:

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