Passaggi di primavera 2026
Passaggi di primavera 2026
Dialogo tra vento ed erba
Dialogo tra vento ed erba
Ovvero amore al cardiopalma
10 Aprile 2026 | ore 20:00
Teatro
Ovvero amore al cardiopalma
“Dialogo tra vento ed erba” di e con Edda Gaber
“Dialogo tra Vento ed erba, ovvero amore al cardiopalma”, è una partita a tre per voce sola: c’è il Vento, l’erba e il narrare.
A scriverlo e interpretarlo, Edda Gaber, che qui ritrae, declina e coniuga l’amore a diverse letture.
C’è l’amore terribile del dio veterotestamentario – un non amore, a ben vedere -, l’amore di Cristo e un diffuso e finale panteismo.
Ma tutto s’incentra su uno dei dolori più forti che ci siano, quello che ce ne viene da un amore non corrisposto: Amore, amore/lieto, disonore – cantava Sandro Penna.
Mentre dal canto suo, Marguerite Yourcenar, al suo Adriano, fece dire che non del potere né del prestigio si dovrebbe parlare, ma di due grandi dolori della vita: l’insulto del tempo e l’amore a senso unico.
Ma tutto s’incentra su uno dei dolori più forti che ci siano, quello che ce ne viene da un amore non corrisposto: Amore, amore/lieto, disonore – cantava Sandro Penna.
Mentre dal canto suo, Marguerite Yourcenar, al suo Adriano, fece dire che non del potere né del prestigio si dovrebbe parlare, ma di due grandi dolori della vita: l’insulto del tempo e l’amore a senso unico.
Di e con: Monica Perozzi – in arte Edda Gaber
“Dialogo tra vento ed erba” di e con Edda Gaber
“Dialogo tra Vento ed erba, ovvero amore al cardiopalma”, è una partita a tre per voce sola: c’è il Vento, l’erba e il narrare.
A scriverlo e interpretarlo, Edda Gaber, che qui ritrae, declina e coniuga l’amore a diverse letture.
C’è l’amore terribile del dio veterotestamentario – un non amore, a ben vedere -, l’amore di Cristo e un diffuso e finale panteismo.
Ma tutto s’incentra su uno dei dolori più forti che ci siano, quello che ce ne viene da un amore non corrisposto: Amore, amore/lieto, disonore – cantava Sandro Penna.
Mentre dal canto suo, Marguerite Yourcenar, al suo Adriano, fece dire che non del potere né del prestigio si dovrebbe parlare, ma di due grandi dolori della vita: l’insulto del tempo e l’amore a senso unico.
Ma tutto s’incentra su uno dei dolori più forti che ci siano, quello che ce ne viene da un amore non corrisposto: Amore, amore/lieto, disonore – cantava Sandro Penna.
Mentre dal canto suo, Marguerite Yourcenar, al suo Adriano, fece dire che non del potere né del prestigio si dovrebbe parlare, ma di due grandi dolori della vita: l’insulto del tempo e l’amore a senso unico.
INGRESSO A PAGAMENTO
10 Aprile 2026 | ore 20:00
Teatro
Di e con: Monica Perozzi – in arte Edda Gaber