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Il principe che disegnò il cielo

botti

By botti

Aprile 11, 2018
Testo e regia: Susanna Mannelli Con: Marcella Pellerano e Angela Plaisant Durata: 60’ Una parte importante della nostra ricerca teatrale consiste nello sperimentare le risorse pedagogiche dell’affabulazione e dell’ oralità nel contemporaneo. Lo spettacolo ha come caratteristica la comunicazione attraverso tutto quello che è udibile e quindi basato prevalentemente sull’ ascolto. Un ascolto che vuole coniugare le varie peculiarità del sonoro. Effetti, musicali parola cantata, evocata, suoni significanti come discorsi o evocativi come partiture musicali, in modo da creare una modalità di fruizione a più livelli di comprensione, che sia attraente sia per i più piccoli che per gli adulti, come erano un tempo le fiabe “della veglia” nella loro più antica tradizione orale. Per questo le fiabe scelte appartengono al repertorio più tradizionale e rimangono tali nei lorocontenuti. Sinossi “Il principe che disegnò il cielo” è una lettura-spettacolo che ripercorre la storia di Perseo, il mitico figlio di Zeus che uccise la Medusa e Andromeda, la principessa figlia del re Cefeo e di Cassiopea che divenne sua sposa e che come costellazione splende accanto a lui nel cielo d’estate. È proprio guardando il cielo d’estate che ai due bizzarri cuntatori, Mermeoth e Grafathas,   viene l’idea di raccontare questa storia, sì perché loro le conoscono tutte le storie del mondo e sanno che per ogni luogo c’è una storia e per ogni storia un luogo…

Susanna Mannelli