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Dall’isola, dell’isola, di una penisola – XIV edizione 2010

botti

By botti

Agosto 23, 2010

Nella parte nord del paese a pochi passi dal mare, salendo su per le strette stradine fino ad arrivare sotto le mura di cinta, appare uno dei quartieri più suggestivi di Carloforte, le Casinee. E’ in questo luogo di confine tra il paese antico e le recenti costruzioni, che da quattordici anni prende vita la nostra rassegna; proprio lì…vicino, molto vicino alla bocca di vento maestro che congiunge il vecchio con il nuovo: Porta Leone, Le Casinee, il Giardino del Forte Santa Teresa, i vicoli e le piazze diventano in questi giorni il luogo dell’incontro artistico, culturale e sociale che ogni anno si veste di nuovi suoni, immagini, emozioni e sapori.

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I PRODROMI DEL FESTIVAL CINECLUB DAUVEA direzione artistica: Chicco Angius presenta INTIMAMENTE DOC biografie in video dal profondo MARTEDI 31 AGOSTO Giardino di note ore 22.00 Introduzione e ringraziamenti a cura di Riziero Moretti e Chicco Angius Un’ora sola ti vorrei – di Alina Marazzi – 55 min. Il film presenta il tema della sofferenza mentale che esita in una morte tragica della protagonista. Storia vera e privata, intima, ammantata dalla nostalgia per quello che è stato e non è più e per quello che avrebbe potuto essere e non sarà mai, è soprattutto testimonianza di un percorso creativo di autocura della regista. << Il gesto di infilare la vecchia pellicola nel proiettore e guardare le immagini sullo schermo ha assunto subito per me qualcosa di magico: mentre proiettavo quei film, che erano rimasti nelle scatole per 30 anni senza che nessuno se ne interessasse, io vivevo lo straziante paradosso di vivere il tempo che corrispondeva al momento in cui quelle immagini erano state filmate. E cioè mentre guardavo mia madre imparare a camminare o mia nonna ballare in un campo o mio zio tuffarsi in mare, ero insieme spettatrice e partecipe di quel momento>>. Introducono il documentario Chicco Angius e Giancarlo Stoccoro MERCOLEDI 1 SETTEMBRE La bottega – via Venezia 6/a ore 11.00 Social Dreaming a cura di Giancarlo Stoccoro – Psichiatra, psicoterapeuta membro del Social Dreaming Institute di Londra “V’è una differenza decisiva tra gli uomini che possono contenersi di fronte agli altri come spettatori e quelli che condividono sempre con gli altri il dolore, la gioia, la colpa: questi sono i veri viventi” H. von Hofmannsthal. Venire a vedere in gruppo un film (nel nostro caso “Un’ora sola ti vorrei”) e la mattina seguente raccontarci i sogni, i ricordi, le libere associazioni evocati dalla proiezione è la proposta per chi è disponibile ad avventurarsi con noi nei territori inconsueti dell’immaginario. Il Social Dreaming (sognare sociale/sognare insieme), la più recente e raffinata tecnica psicoanalitica per esplorare l’inconscio collettivo, i sogni ed i ricordi, ci invita a non considerare tutto ciò appartenente alle persone che li raccontano, ma espressione di un patrimonio comune e trans-individuale. Giardino di note ore 22.00 Diario indiano, immagini in movimento di vicinanza possibile – di Chicco Angius/Massimo Portas – 20 min. Diario indiano è il diario di viaggio di Massimo Portas (psicologo e psicoterapeuta cagliaritano), che in un periodo particolare della sua vita decide di compiere un viaggio, di immergersi “in un fluido cangiante di emozioni e colori” dove bellezza e inferno coesistono da sempre. Percorre l’India e le sue contraddizioni da Mumbay alle Back Waters, da Thekkeddy a Munnar, un cammino in solitudine, alla scoperta dei propri limiti, delle proprie paure, con sofferta e costante necessità di interrogarsi sulla vicinanza possibile a ciò che è altro, a ciò che non è… tana. Introdurrà la proiezione il giornalista dell’Unione Sarda Mariano Froldi alla presenza degli autori Stefanino nacque ricco Presentazione del libro di Manlio Massole Racconti dal sottosuolo – di Daniele Atzeni – 45 min. Tre anziani minatori ci guidano all’interno del mondo, ormai scomparso, delle miniere del Sulcis-iglesiente in Sardegna. I loro ricordi sono ancora molto vivi e trasmettono in maniera eccezionale l’atmosfera di quel periodo, di quei luoghi. Oggi in quei luoghi regna il silenzio, il vuoto, il vento e l’abbandono delle strutture ormai in disuso. Per cercare di salvare la memoria della storia delle miniere è stato creato un Parco Geominerario, anche se, come ben testimonia il documentario, solo le voci dei minatori trasmettono il ricordo più vero. Presenterà il libro e introdurrà la proiezione il giornalista de “La Nuova Sardegna” Simone Repetto alla presenza degli autori. IL FESTIVAL La XIV edizione del festival ,,,dall’isola dell’isola di una penisola sarà come sempre caratterizzata dall’incontro nel corso del giorno dei diversi generi teatrali e musicali che si snodano nelle strette e fitte trame del centro storico per aprirsi all’imbrunire nei giardini di Visioni, a tarda sera sul palco centrale di Porta Leone e a notte nel Giardino di Note. GIOVEDI 2 SETTEMBRE 19.00 Visioni, Amnesia Vivace e KataKlisma presentano Si l’ammore no spettacolo teatrale di e con Daniele Timpano e Elvira Frosini (luogo da definire, posti limitati su prenotazione – vedi indicazioni più avanti nel programma) 20.00 Piazza Repubblica, i burattini di Orlando Della Morte in Le avventure di Pulcinella parte prima 21.00 Piazza Repubblica, Circus Klezmer anteprima a parata per le vie del centro ore 22.,00 Porta Leone Circus Klezmer spettacolo . 23.45 Giardino di note, Rakjìa concerto di Maurizio Congiu Contrabbasso, Fabrizio Lai Chitarra, Matteo Gallus Violino, Riccardo Sanna Fisarmonica. VENERDI 3 SETTEMBRE 13.00 Re Carlo Emanuele III in via XX settembre aperitivo musicale con i Camillocoromo. 19.00 Visioni, Lost Cenerentola installazione di Diana Caggiano. con la collaborazione di Marina Castrillo e Chiara Russo (luogo da definire, posti limitati su prenotazione – vedi indicazioni più avanti nel programma). 20.00 Piazza Repubblica, i burattini di Orlando Della Morte in Le avventure di Pulcinella seconda parte. 21.00 Piazza Repubblica Passeggiata Musicale attraverso le scalinate e i carruggi del centro storico con i Camillocromo 22.30 Porta Leone Sconcerto d’amore di e con Nando e Maila 23.45 Giardino di note, Malasangre4 in concerto. SABATO 4 SETTEMBRE 13.00 Yacht Club Marinatour lungomare (ingresso situato di fronte Istituto Nautico) aperitivo musicale con i Camillocromo. 19.00 Visioni, Teatro Minimo in Cirano di e con Michele Santeramo e Giorgio Vendola (luogo da definire, posti limitati su prenotazione – vedi indicazioni più avanti nel programma). 20.30 Piazza Repubblica, Vitamina Circo, Lanchilonghi, Camillocromo in Gran Parata 22.00 Porta Leone Ratataplan di Daniela Bandinu e Fedro Muliello con i Lanchilonghi Compagnia Teatrale dei Ragazzi di Gallura 23,45 Giardino di note, Le Assurd in concerto MARTEDI 31 AGOSTO / SABATO 4 SETTEMBRE ogni sera dalle 21,30 Giardino di note Interno liquido, installazione dell’artista Marta Fontana negli spazi aperti del giardino. L’ INGRESSO AGLI SPETTACOLI E TUTTE LE ATTIVITA’ SONO LIBERI E GRATUITI IL PROGRAMMA PUO’ SUBIRE VARIAZIONI VISIONI * Visioni nasce dall’esigenza di cercare un luogo teatrale più intimo, quasi invisibile ad una prima occhiata di cui conosciamo l’esistenza ma che in un certo qual modo va scoperto. Un luogo che possa creare una relazione e un ascolto maggiore tra lo spettacolo e gli spettatori e che nello stesso tempo sia sostenuto e contestualizzato dal festival nel suo insieme, che al contrario è d’impatto più immediato, entra nelle case della comunità – a volte senza chiedere permesso – e si nutre di tanto pubblico un po’ meno attento ma molto curioso. E’ un percorso di spettacoli di narrazione legati da un sottile filo rosso, che al crepuscolo si dipanerà nei giardini del paese per tre giorni. Quest’anno “visioni” racconta di relazioni amorose. Due spettacoli di narrazione e un’istallazione che ci guidano, tra la tradizione e il visionario, nelle tematiche dei rapporti amorosi. Il primo appuntamento è con “Si l’ammore no” di Daniele Timpano e Elvira Frosini. Daniele ed Elvira “s’incontrano, si amano, si mangiano”. I riferimenti autobiografici ci sono, ma Daniele ed Elvira li nascondono, li rivelano e li tradiscono, giocano con il pubblico e producono un movimento seducente che va dal particolare al generale. Si all’amore come utopia concreta, no all’amore fatto di “cliché, misoginia, pornografia, femminismo, sdolcinatezze e melensaggini”.

Il secondo giorno gli spettatori saranno invitati alla visione di “Lost Cenerentola” un’istallazione di Diana Caggiano con la collaborazione di Marina Castrillo e Chiara Russo, “Cenerentola e la sua scarpetta di cristallo, la prima idea di scarpa meravigliosa per ogni donna bambina…

Il terzo giorno visioni propone un’emozionante e avvincente messa in scena del grande testo “Cyrano de Bergerac” di Rostand, la piece è cadenzata dalla partitura musicale scritta e interpretata dal contrabbassista Giorgio Vendola, un fondamentale contraltare drammaturgico che concorre ad un’unica tessitura spettacolare costituita dal dialogo costante tra voce e contrabbasso

* gli spettacoli di Visioni sono riservati agli spettatori prenotati.

Il luogo dell’appuntamento verrà comunicato al momento della prenotazione che potrà essere effettuata presso la Pro Loco negli orari d’ufficio a partire da lunedì 30 agosto.

ARTISTI OSPITI E SPETTACOLI Daniele Timpano – Elvira Frosini Le compagnie amnesiA vivacE e Kataklisma congiunte in un progetto comune, che segna l’incontro tra due linguaggi scenici, apparentemente distanti ma accomunati da una visione ironica, criticae polemica del mondo: la componente testuale, che nel lavoro di Daniele Timpano è centrale, e il teatro fisico di Elvira Frosini. Si l’ammore no Le più belle storie d’amore sono quelle che finiscono quando uno dei due muore sul colpo. Un uomo e una donna. S’ incontrano. Si amano. Si mangiano.L’amore nell’immaginario collettivo, tra cliché, misoginia, pornografia, femminismo, sdolcinatezze e melensaggini. Daniele Timpano e Elvira Frosini attraversati e scossi dai più disparati materiali: da Faccetta nera a Little Tony, dalle canzoncine anni trenta a Frank Zappa e Celentano, da Goethe e Cavalcanti a Beautiful e Mahler, passando per gli Harmony e il Vangelo. La mamma è sempre la mamma? La donna è una madonna? E l’uomo è cacciatore? “Si l’ammore no” è stato Finalista del Premio Tuttoteatro.com alle arti sceniche Dante Cappelletti 2008 Teatro Minimo La compagnia teatro minimo nasce nel 2001 ad Andria (Bari) dall’incontro tra Michele Sinisi e Michele Santeramo, due attori provenienti da percorsi diversi, ma legati dall’attenzione per la scrittura, per la parola, per il racconto. Dal 2004 si aggiunge alla compagnia Antonella Papeo che ne cura l’aspetto organizzativo, distributivo e progettuale. Cirano di e con Michele Santeramo e Giorgio Vendola con la collaborazione di Marcello Zinni al suono, Cirano è innamorato di sua cugina Rossana. Ma lei è innamorata di un bel giovane, Cristiano, che la ricambia. Cirano è brutto e lo sa, perché ha un naso troppo lungo, sul quale gli uccelli potrebbero farci il nido. Fa schifo Cirano a guardarlo, oggi si rifarebbe il naso. Cristiano è bello ma non sa parlare. Rossana non ci ha mai parlato. Rossana ama sentire ben parlare. Cirano sa parlare, gran rimatore, e gran spadaccino. Cirano e Cristiano mettono insieme un corpo bello e un’anima bella, e fanno un’altra persona. E Rossana si innamora di questa persona che non esiste, e che è la somma di questi due. .. Diana Caggiano Nasce a Buenos Aires, Argentina. Conclude gli studi all’Accademia delle belle arti di Buenos Aires e frequenta i corsi di scultura monumentale e di scenografia teatrale presso il Teatro Colòn. Alla fine degli anni ’70 si trasferisce a Roma e lavora in diversi atelier di ceramica. Nel ’87 apre il suo atelier nel quartiere Pigneto di Roma e si specializza in ceramica Raku, realizzando numerose mostre e installazioni.Lost Cenerentola Cosa raccontano le scarpe di una donna? Quelle tenute negli armadi e mai indossate, quelle che segnano un passaggio di età, un cambio di stile, una nuova visione del proprio corpo. Le scarpe quale mezzo per girovagare, per andare,tornare…perdersi. Le scarpe, le donne, i luoghi dove vengono dimenticate o abbandonate, Di chi sono quelle perse e viste almeno una volta da tutti, agli angoli delle strade, vicino a un albero, a un cassonetto, tra i binari del treno, sulla spiaggia, nel deserto? Cenerentola e la sua scarpetta di cristallo, la prima idea di scarpa meravigliosa per ogni donna bambina… Vitamina Circo Nasce nel 2003 come associazione culturale dall’unione di alcuni giovani artisti sardi accomunati dal desiderio di promuovere lo spettacolo di strada in ogni sua forma e di diffondere attivamente la cultura ad esso legata. Vitamina Circo è una struttura aperta a tutte le iniziative di spettacolo di strada e a tutte le forme di spettacolo in genere. Gran parata, spettacolo itinerante con giocolieri, acrobati, saltimbanchi e la musica dei Camillocromo che chiuderà la XIV edizione con spettacolo finale a Porta Leone. Camillocromo Giordano Geroni sax e basso tuba – Alberto Becucci, fisarmonica – Enrico Chiarini, clarinetto – FrancescoMasi, tromba & flicorno – Rodolfo Sarli, trombone – Gabriele Stoppa, vibrafono & percussioni. Ospiti abituali del festival, i Camillocromo propongono composizioni originali e non, di colore surreale e di atmosfera evocativa, all’interno di un viaggio intimo e irriverente in cui la musica riveste il ruolo di un’ipotetica colonna sonora per un film immaginario. Ricercando suggestioni di altri tempi i Camillocromo spaziano da sonorità jazz, zingare, balcaniche, popolari, sudamericane, all’interno di spettacoli coinvolgenti che agitano le gambe e l’immaginazione del pubblico. Quest’anno animeranno gli aperitivi musicali, le passeggiate musicali, la gran parata e lo spettacolo di chiusura a porta leone. Orlando Della Morte Nasce a Milano. Frequenta la scuola di mimo Quelli di Grock a Milano e si diploma presso la Scuola di Teatro “Arsenale di Milano”. Partecipa al laboratorio della compagnia americana Bread and Puppet Theatre diretta da Peter Schumann e allo stage di Mimmo Cuticchio a Palermo. Si diploma nel corso di Teatro per Ragazzi presso la Scuola Paolo Grassi di Milano. Partecipa a numerosi festival del settore, con riconoscimenti: il premio nazionale ai Giovani Burattinai al Festival di Cologno Monzese e il primo premio al festival internazionale di San Giacomo (Cuneo), il premio della critica al festival di teatro di animazione a Castellamare di Stabia. Le avventure di Pulcinella Lo spettacolo, che si inserisce nella tradizione delle guarratelle napoletane, è un repertorio di tre racconti: Pulcinella e il cane, Pulcinella e il guappo e L’impiccagione di Pulcinella. Nel primo Pulcinella è alle prese con il furbo padrone di un cane e il suo animale; nel secondo un guappo prepotente gli impedisce di fare la serenata d’amore alla fidanzata Teresina; nell’ultimo Pulcinella, condannato a morte, si prende beffa del boia. Circus Klezmer Regia e ideazione: Adrian Schvarzstein Produzione: Ateneu Nou Barris (Barcellona) con Joan Catala, paesano, acrobata e giocoliere; Alba Saraute, paesana, acrobata; Adrian Schvarzstein, matto del paese, comico; Emilano Sanchez, sposo, giocoliere; Helena Bettancourt,sposa, acrobazia aerea; Rebeca Maccauley , violino; Petra Rochau, fisarmonica; Quile Estevez, tecnico suono e percussionista; Nigel Haigwood, clarinetto; Charly Aparicio , tecnico luci Circus Klezmer Circo teatro in una festa di nozze. Le acrobazie, le giocolerie e la carica emotiva propria dell’ arte circense a braccetto con la recitazione ed una musica popolare tutta da scoprire. Proposta del tutto inedita quella che presenta il Circus Klezmer, dove sara’ proprio questo genere di musica che tradizionalmente accompagna le feste di nozze, a fare da colonna sonora ad una rappresentazione dove riso, tensione e commozione si alterneranno incollando alla poltrona gli spettatori, rivelando appieno i caratteri propri del nuovo circo. L’abilita’ degli artsti del circo e dell’ arte di strada disegneranno una vicenda ambientata in un paese dell’ est europeo. Qui lo scemo del villaggio fa cadere dall’alto inviti a nozze per tutti i cittadini, che finiranno per diventare i protagonisti di una festa che non potra’ che divenire indimenticabile . Compagnia Nando e Maila sono Ferdinando D’Andria e Maila Sparapani in arte dal ‘98. Insieme hanno studiato con Carlo Boso, Philip Radice, Jean Mening. Si sono diplomati presso la Scuola di Teatro di Bologna (Nouveau-Cirque). La loro ricerca è la miscela “perfetta” tra teatro, comicità, musica dal vivo e circo. Sconcerto d’amore di e con Ferdinando D’Andria e Maila Sparapani collaborazione artistica Marta Dallavia e Carlo Boso regia di Luca Domenicali “Il contrasto di chi s’illude e parte in quarta contro i mulini a vento è sempre motivo di comicità” F. Fellini Sconcerto d’amore è un concerto-spettacolo surreale condito di gags, acrobazie aeree, giocolerie musicali, prodezze sonore e tanta comicità. Nando e Maila sono una coppia di artisti: musicista prostrato lui e aspirante attrice-musicista lei, eternamente in conflitto sul palcoscenico come nella vita. I due hanno fatto una scommessa: diventare musicisti dell’impossibile trasformando la struttura autoportante, dove sono appesi il trapezio e i tessuti aerei, in un imprevedibile orchestra di strumenti. Certo il loro incontro sulla scena non si direbbe dei più azzeccati, ma saranno proprio i contrasti e le differenze a rendere il concerto piuttosto originale e movimentato. Lanchilonghi compagnia teatrale dei ragazzi di Gallura. Lanchilonghi è una parola gallurese che significa “gambe lunghe”, ma viene usata anche per indicare una persona “svelta”. La Compagnia riunisce attualmente ragazzi e ragazze dagli 8 anni ai 15 anni, residenti nel territorio del Comune di Loiri Porto San Paolo, Padru, Olbia. Il progetto prevede un laboratorio permanente per la creazione di spettacoli adatti ad essere rappresentati al chiuso e all’aperto in occasione di festività, festival, rassegne. E’ una iniziativa che vuole essere legata al territorio e al contempo essere aperta allo scambio con altre realtà vicine e lontane, per dare l’opportunità ai ragazzi che si impegnano in tale esperienza di conoscere da vicino realtà anche molto diverse da quelle del loro quotidiano. Ratataplan Progetto e Regia Daniela Bandinu Fedro Muliello Spettacolo itinerante di Trampolieri e Saltimbanchi. Il tema ispiratore è la condizione dei bambini coinvolti nelle guerre e nei conflitti. Trampolieri dalle gonne giganti e dai lunghi cappelli irrompono nelle strade trascinando il pubblico verso la piazza. I timbri delle percussioni e dei fischietti si intrecciano in una poliritmia dai colori afro-caraibici che invita alla danza. Giovani artisti su trampoli, monocicli e sfera d’equilibrio danzano, suonano e si destreggiano in equilibrismi dal vivo accompagnati da musicisti e clowns Rakjia Il progetto Rakjìa nasce nel 2010 dalla precedente formazione Shophar, gruppo attivo dal 2004 ed essenzialmente di ispirazione Klezmer e Zigana. Al vecchio repertorio aggiunge le sonorità tipicamente gitane degli zingari Manouche equelle raffinate della musica francese di Richard Galliano. A completare il tutto qualche rivisitazione dei brani più famosi di Astor Piazzola. Il gruppo che aprirà il programma musicale del Giardino di Note è formato da Maurizio Congiu Contrabbasso, Fabrizio Lai Chitarra, Matteo Gallus Violino, Riccardo Sanna Fisarmonica. MalaSangre4 Contraddicendo la tradizione del flamenco, l’ensemble Malasangre4 si presenta in una versione completamente femminile. Sul palco saliranno quattro cugine, cresciute nella passione della musica e della danza più popolare e tradizionale della loro terra d’origine, la Spagna. Cantano, ballano e suonano brani della tradizione andalusa e composizioni originali. Al Giardino di Note il 3 settembre Marta Robles guitarra voce, Pilar Robles bajo eléctrico voce danza, María Robles Percusión danza e voce, Pilar Crespo acordeón voce. www.myspace.com/martarobles Le Assurd Tre donne formose e orgogliose, tre voci da cui trasuda femminilità, freschezza e piacere. Voci solari e cupe che si incontrano, insieme maschili e femminili, di rara e dirompente emozione. Semplice nella struttura, il canto e la musica del gruppo diventano unici nell’interpretazione e nella spontaneità del rapporto emotivo che si instaura col pubblico. Lo spirito carnale di questi canti e di queste musiche porta con sé una gestualità del corpo, una danza che, nella chiave interpretativa delle Assurd, esalta la bellezza dell’universo donna. Quel che resta è un senso di reazione all’immobilità, uno straripante desiderio di danzare, evocato da tre voci strazianti e felici insieme. Al Giardino di Note il 4 settembre Cristina Vetrone organetto e voce, Lorella Monti voce tamorra nacchere danza, Enza Prestia voce tamorre. www.assurd.com Marta Fontana , nata a Este, da circa dieci anni vive e lavora sull’isola di San Pietro e da sempre collabora nelle produzioni teatrali dei Cronopios e nelle attività dei Botti du Shcoggiu. Espone in mostre collettive e personali in Italia e all’estero, partecipa a progetti site specifici e workshops. Studio: via Bruno Danero 122, Carloforte Lo studio è visitabile tutto l’anno su appuntamento (cell. 328 0564705) www.martafontana.it – info@martafontana.it Interno liquido, installazione negli spazi aperti del giardino di note. L’installazione utilizza moduli di plastica industriale e la tecnica del sottovuoto, legata alla conservazione temporanea del cibo nell’odierna “società liquida”. All’interno del loro ambiente chiuso e protetto, ma non incorruttibile, macchie di materia si mostrano come effimere memorie, tracce quasi casuali d’instabilità. Magali Leone è l’autrice delle foto della brochure e la fotografa ufficiale dell’associazione Botti du Shcoggiu e del gruppo teatrale Cronopios. Segue tutte le nostre attività e da alcuni anni sceglie per noi le foto con cui arricchire la broshure del festival. Da due anni organizza e dirige con Valerio Baraccani Occhi du MòPhotocontest / Festival internazionale di fotografia. Quest’anno la II edizione si svolge dal 6 all’8 di agosto. www.occhidumo.com I LUOGHI DELLA RASSEGNA La GASTRONOMIA RE CARLO EMANUELE III in via XX settembre e lo YACHT CLUB MARINATOUR sul lungomare (con ingresso situato di fronte all’Istituto Nautico) ospitano gli aperitivi musicali. PIAZZA REPUBBLICA ospita le repliche serali dei burattini; da qui hanno inizio i diversi percorsi delle passeggiate musicali e la gran parata di chiusura. I CARRUGGI sono i vicoli angusti, variopinti e profumati, tipici del centro storico di Carloforte dove si svolgono diversi eventi. PALCO CENTRALE nello slargo della Via Santa Teresa nei pressi di Porta Leone ospita tutte le sere lo spettacolo delle 22.00. GIARDINO DI NOTE è il giardino del Forte Santa Teresa che si trova in via Santa Teresa, sulla destra salendo dalla Capitaneria, sulla sinistra scendendo da Porta Leone. Ospita Intimamente Doc, i concerti e Interno Liquido l’installazione di Marta Fontana. Inoltre al Giardino di Note tutte le sere dalle 21.00

La Nave e L’incudine vi proporranno cibi e bevande doc. I LUOGHI DI VISIONI sono spazi privati o luoghi naturali dell’isola scelti di volta in volta per l’occasione.